Prefabbricati

Per chi deve costruire un nuovo capannone prefabbricato oppure deve ampliarne uno esistete completiamo con la realizzazione delle opere che il costruttore non fa.
Di seguito alcuni di questi:
– Iniziando dai basamenti in calcestruzzo armato posti sotto i plinti/bicchieri che reggono i pilastri le opere sono scavo in sezione ristretta dei plinti, posa del ferro, getto in calcestruzzo re interro.
– I plinti devono essere collegati (per ragioni antisismiche) da una maglia di cordoli in calcestruzzo armato pertanto si eseguono gli scavi in sezione ristretta si posa le gabbie di armatura dei cordoli poi si getta il calcestruzzo.
– Nel sottosuolo si realizzano le condotte tecnologiche per :
– Il carico di acqua sanitaria di lavorazione ed antincendio (con la costruzione di eventuali fosse interrate per lo stoccaggio dell’acqua) , gas, corrente e telefono;
– Lo scarico di : acque piovane dal tetto e dai piazzali con eventuali accorgimenti per il trattamento delle acque di prima pioggia, acque nere di bagni.
Preparazione del fondo compresa la formazione di massicciata.
Pavimentazioni industriali in calcestruzzo lisciato al quarzo.
– Realizzazione di recinzione muretto in calcestruzzo con ringhiera o rete metalli, compresa la realizzazione dei cancelli carrai e pedonali.
– Eventuale suddivisione interna dei capannoni con muri in prismi, cartongesso, pannelli coibentati, gas beton.